Bologna Pedonale - Consulta Escursionismo Bologna

Vai ai contenuti

Menu principale:

Progetti

Bologna Pedonale e raccordo sentieri - città

Obbiettivo della Consulta per l'Escursionimo è la promozione del territorio collinare nei dintorni di Bologna.
Per far questo, si stà anche realizzando una rete di sentieri, come i già realizzati CAI 902 e 904 ed altri in fase di completamento.
Questi percorsi, come si conviene ad un "sentiero classico", nascono ai bordi dell'insediamento urbano cittadino per inoltrarsi, il prima possibile, nel verde collinare.
Si vengono così a creare due mondi, quello agreste e quello urbano, contigui ma separati.

La Consulta vuole invece lavorare per unire questi due mondi in un unico tessuto vitale. A nostro avviso il percorso escursionistico deve poter partire dal cuore della città per poi innoltrarsi in collina o in pianura, facendosi trama di un unico tessuto storico e geografico.

Approffitando delle iniziative legate a "Bologna Pedonale" siamo quindi a proporre dei percorsi pedonali cittadini che raccordino la città con la rete sentieristica esterna. Del resto già la presenza massiccia dei portici, vanto ed emblema della nostra città, protegge in parte il pedone. Si possono inoltre sfruttare per l'escursionismo anche alcune tipiche stradelle medioevali del centro storico, che la tortuosità e le dimensioni già le rendono, di fatto, pedonali.

Di seguito qualche idea pratica:

Dalla Bova verso il centro:
C'è un cantiere su via Bovi Campeggi fino a via Cipriani che andrebbe studiato per potervi ricavare un passaggio.
Il canale fino alla Salara è tombato e non ci sono costruzioni sopra ma cortili privati, posti auto, ecc.
Comunque al momento l'unico percorso è Bovi Campeggi, via della Bova, via Cipriani, viale Pietramellara, uno zigzag non esaltante.
Si può raggiungere via Galliera attraverso le aree verdi (Cavaticcio - Manifattura - via Marconi - via delle Casse - giardino Pincherle - via San Giorgio). Il tratto dalla Manifattura al Pincherle è caotico. Nel brutto giard. Pincherle sopravvive un tratto delle mura del "mille". Via San Giorgio è molto bella, di un'eleganza un po' decadente e ha pochissimi posti auto e negozi.
Per "sfruttare" interamente via Galliera invece e uscirvi alla Pioggia, si può pensare a Via del Porto - via Avesella o va del Porto - via San Carlo, via Tanari vecchia.
Una via di mezzo è Cavaticcio - largo Caduti del Lavoro - galleria Reno - via Fontanina - San Carlo - tanari vecchia. Si esce sempre alla Pioggia.
Forse di difficile pedonalizzazione via San Carlo, che è comunque un vecchio "borgo" che presenta ancora bene la Bologna popolare ai visitatori.
Dalla fine di Galliera si può fare Porta di Castello (o via de Gessi), Monte Grappa e vicolo Ghirlanda (niente parcheggi).
Si arriva in Ugo Bassi e quindi in piazza. Qui l'alternativa è via De' Pignattari o d'Azeglio, entrambe già pedonali.
Da Pignattari tramite vicolo Colombina si attraversa D'Azeglio e si prosegue per i Celestini e lo Spirito Santo sbucando in via Val d'Aposa. Attraversata via Carbonesi abbiamo via Tagliapietre che ha pochi parcheggi e nessun negozio. Attraversata di nuovo d'Azeglio si prende via Solferino con i portici e subito a destra via Paglietta (no parcheggi, no negozi) e tramite Mirasole e Miramonte si sbuca sui viali all'altezza della Staveco. Se non si passa dalla Staveco, basta fare tutta via Paglietta, attraversare i viali, prendere il portico dell'Annunziata, quindi via SS Annunziata e con le scalette si arriva a via Codivilla di fronte al 902.
Itinerario che richiede pochi interventi e tocca la piazzetta de' Celestini, l'oratorio dello Spirto Santo e la chiesa del Corpus Domini in Tagliapietre, o della "santa".

Da Val d'Aposa verso porta Saragozza:

Un percorso che richiede pochi interventi è via Griffoni - vicolo Gangaiolo - via Barberia (pochi metri) - via del Riccio - vicolo Stradellaccio - via della Neve - via Ca' selvatica - via Santa Caterina. Qui sbuchiamo in Saragozza a metà tra Malpertuso e la porta. Si attraversano antiche strade e borghi suggestivi e popolari come Santa Caterina. Tutte strade con pochi o punti parcheggi e in parte già chiuse al traffico.

Da D'Azeglio ai giardini Margherita:

Corte Galluzzi - piazza Galvani - via del Cane - vicolo Barbazzi - Piazza San Domenico - vicolo Santa Lucia - Via Castiglione - via Orfeo (qui o via degli Angeli e porta Castiglione o via orfeo tutta, Baraccano e porta S. Stefano).
Attualmente da San Domenico non si accede in Castiglione se non per via de' Poeti, la questione è nota... Per evitare del tutto Castiglione e sempre supponendo di riaprire il passaggio da San Domenico a Santa Lucia, si può fare via San Domenico e via Arienti (o meglio Arienti - Chiudare - via dell'Oro - vic. Viazzolo) e siamo di fronte a via Orfeo.





Torna ai contenuti | Torna al menu